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Resto al Sud: agevolazioni per chi vuole fare impresa.

Micreohub 15 Settembre 2022 49


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Mille progetti e il desiderio di restare o tornare nella propria terra di origine: nel Mezzogiorno. Ecco cosa c’è nella testa dei tanti giovani che vogliono fare impresa al Sud ma che non sempre sanno da dove iniziare né hanno la sicurezza di avere una buona idea. 

La finanza agevolata è preziosa per aiutare ragazzi e ragazze a trasformare un sogno nel cassetto in una vera attività economica. Resto al Sud, gestito da Invitalia, ne è un esempio di successo: ti spieghiamo cosa è, come può esserti utile e in che modo possiamo aiutarti ad ottenere il finanziamento per realizzare la tua idea di impresa.

Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e professionali nel Mezzogiorno, nelle aree del cratere sismico del Centro Italia, nelle isole minori. In poche parole: Resto al Sud aiuta chi vuole fare impresa e i liberi professionisti che vivono in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e in aree con particolari fragilità.

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Immagine realizzata da Invitalia.

A chi si rivolge Resto al Sud.

Le agevolazioni di Resto al Sud si rivolgono a chi

  • ha meno di 56 anni
  • risiede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia, in uno dei 116 comuni dell’area del cratere sismico o nelle isole minori, lacustri o lagunari al momento della domanda (o in alternativa trasferiranno nelle zone menzionate entro 60 giorni dall’esito positivo dell’istruttoria)
  • non è titolare di altre imprese in attività alla data del 21/06/2017
  • non ha ricevuto altre agevolazioni per l’auto-impresa negli ultimi 3 anni
  • non ha un lavoro a tempo indeterminato e accetta di non averlo per la durata del finanziamento

Possono chiedere il finanziamento anche i liberi professionisti: in forma societaria o individuale; che nei 12 mesi precedenti non risultano titolari di partita iva per lo svolgimento di una attività analoga a quella proposta. Oltre alle persone fisiche possono accedere all’agevolazione Resto al Sud le imprese: quelle costituite dopo il 21/06/2017; costituende.

Come funzionano le agevolazioni.

Il finanziamento di Resto al Sud copre il 100% delle spese. Il 50% del contributo è a fondo perduto, il restante 50% è un finanziamento bancario con garanzia pubblica e interessi a carico di Invitalia

Il finanziamento massimo ammonta a 50.000 euro, fino a 200.000 euro per organizzazioni composte da quattro soci. Per le imprese individuali, invece, il tetto è di 60.000 euro.

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Infografica realizzata da Invitalia. 

Cosa finanzia Resto al Sud.

Attraverso l’incentivo Resto al Sud è possibile finanziare attività in più settori

  • Turismo

  • Commercio

  • Servizi alle imprese e alle persone

  • Attività produttive nell’ambito dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione di prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura

  • Attività libero professionali

Con il contributo è possibile fare fronte alle spese per la ristrutturazione di beni immobili, per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, di programmi e servizi informatici. Infine, tramite Resto al Sud sono finanziabili le spese di gestione.

Come presentare la domanda.

Per richiedere il finanziamento non ci sono scadenze, click day o graduatorie.

Le domande sono prese in considerazione in base all’ordine cronologico di arrivo e devono essere presentate esclusivamente online, sul sito di Invitalia.

Prima di fare domanda è necessario assicurarsi di essere in possesso di una identità digitale necessaria per accedere alla piattaforma. Per identità digitale si intendono SPID, CNS, CIE, la carta di identità elettronica. Inoltre è necessario disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC). 

Dopo l’accesso nell’area riservata è possibile compilare online la domanda e caricare gli allegati, tra cui il business plan. 

Verifica se Resto al Sud fa per te.

Senza tanti giri di parole: Resto al Sud fa per te se rispondi sì a tutte le 5 domande di seguito.

  • Hai tra i 18 e i 55 anni?

  • Risiedi o sei disposto a farlo nelle regioni del Sud, nei comuni dell’area del cratere sismico, in una delle isole minori?

  • Non hai un lavoro a tempo indeterminato?

  • Vuoi avviare o sviluppare una nuova attività imprenditoriale o professionale?

  • Non hai ricevuto agevolazioni negli ultimi 3 anni?

Se hai risposto una o più volte no, niente paura. Sentiamoci per una consulenza telefonica o in video call: la finanza agevolata offre tanti strumenti e ti aiutiamo a trovare il più adatto a te.

Come possiamo aiutarti.

Aiutare le persone che vogliono fare impresa è il nostro mestiere (e qui te lo spieghiamo per bene!)

Abbiamo maturato una lunga esperienza nell’ambito della finanza agevolata e abbiamo già assistito tanti piccoli imprenditori nel percorso dalla progettazione della propria attività economica fino all’apertura dell’impresa. Abbiamo alzato tante saracinesche, le storie di chi ha fatto impresa con noi lo dimostrano!

Nel caso di Resto al Sud possiamo accompagnarti dallo sviluppo dell’idea imprenditoriale fino all’inoltro della domanda, occupandoci di tutti i documenti necessari e offrendo consulenza tecnica per decidere quali spese è più opportuno finanziarie e quale somma richiedere. 

Contattaci per parlarci della tua idea di impresa!

Ti aiutiamo a capire se Resto al Sud fa per te e come presentare domanda.

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