• Home
  • keyboard_arrow_right News
  • keyboard_arrow_right ZES unica: breve guida al credito d’imposta

News

ZES unica: breve guida al credito d’imposta

Micreohub 21 Maggio 2024


Background
share close

Firmato il decreto attuativo che prevede l’invio delle domande a partire dal 12 giugno 2024. Chi sono i beneficiari, quali le agevolazioni e gli interventi ammessi? Qui una breve guida al credito d’imposta.

ZES unica: di cosa si tratta

La Zona Economica Speciale – ZES unica ha riunito le otto presenti nel Mezzogiorno in una macro area nella quale le aziende possono beneficiare di condizioni speciali relative agli investimenti e alle attività volte allo sviluppo.
In particolare il Piano Strategico della ZES unica riguarda i territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, ha durata triennale e mira a rafforzare settori produttivi e a facilitare investimenti in linea con gli obiettivi del PNRR.

Beneficiari del credito d’imposta ZES unica

L’agevolazione si rivolge alle imprese del Mezzogiorno che operano in tutti i settori ad esclusione dell’industria siderurgica, carbonifera e della lignite, dei trasporti e delle relative infrastrutture, della trasmissione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, della banda larga nonché ai settori creditizio, finanziario e assicurativo. L’agevolazione non si applica alle imprese in difficoltà.

Agevolazione: il credito d’imposta

L’agevolazione prevista riguarda il contributo sotto forma di credito d’imposta nella misura consentita dalla Carta degli Aiuti a Finalità Regionale 22-27.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione, è cumulabile con aiuti de minimis e con altri aiuti di Stato, ed è commisurato alla quota del costo complessivo dei beni acquistati o degli investimenti immobiliari realizzati nel limite massimo di 100 milioni di euro.  Non sono agevolabili i progetti di investimento di importo inferiore a 200mila euro.

Interventi ammessi

L’agevolazione riguarda gli investimenti di beni strumentali nuovi che sono parte di un progetto di investimento iniziale e relativi

  • all’acquisto, anche mediante contratti di locazione finanziaria, di nuovi macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nella ZES unica
  • all’acquisto di terreni
  • all’acquisizione, alla realizzazione o all’ampliamento di immobili strumentali agli investimenti ed effettivamente utilizzati per l’esercizio dell’attività nella struttura produttiva

Tempi e modalità

Per accedere al contributo i soggetti interessati comunicano all’Agenzia delle Entrate, dal 12 giugno al 12 luglio 2024, l’ammontare delle spese ammissibili sostenute dal 1° gennaio 2024 e quelle che prevedono di sostenere fino al 15 novembre 2024.

Come possiamo aiutarti.

Aiutare le imprese a crescere è il nostro mestiere (e qui te lo spieghiamo per bene!)

Abbiamo maturato una lunga esperienza nell’ambito della finanza agevolata e abbiamo già assistito tanti imprenditori, le storie di chi ha fatto impresa con noi lo dimostrano.

Possiamo accompagnarti anche ora!

Non esitare a scriverci o chiamarci.

Rate it
Previous post

Facebook